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Spettacoli

Spettacoli

L A   G U I D A
Dalle storie della tradizione Zen

di e con Emilio Ajovalasit
Scene Chiara Cavasio, Gabriele Genova
Assistenti alla Regia Federica Castelli, Sergio Saporito
Musiche originali Luca Cumbo
Consulenza alla drammaturgia Giuseppe Ippolito

Produzione Teatro Atlante
Foto di scena Alessandro Sciortino

in collaborazione con il Centro Zen Anshin – Roma

 

La via spirituale dello Zen ha in se una tradizione legata al racconto di storie come veicolo di comprensione e risveglio personale. Ancora più importante nello Zen è il rapporto fra studente e insegnante, un rapporto che prevede la trasmissione “da cuore a cuore” di valori, insegnamenti pratiche. Ciò che viene trasmesso in questa relazione può difficilmente essere espresso a parole.

La Guida è una storia di formazione, parla di crescita personale, del percorso che si deve fare per compierla, ma soprattutto parla del rapporto con un maestro inteso come colui che – ad un certo punto dell’esistenza- ci mostra una direzione diversa rispetto a quella che stavamo percorrendo. Maestro non è necessariamente una persona, può essere una situazione, un viaggio, una malattia, una perdita, qualcosa che entra nella nostra vita cambiandola radicalmente.

La necessità di attraversare il deserto è l’occasione di un incontro fra un ragazzo e Musa, un uomo che vive da solo in un oasi. L’oasi è un rifugio, un punto di passaggio per i molti viaggiatori che attraversano il deserto, in fuga da fame e guerre. Musa sarà la guida che li aiuterà a compiere il viaggio. La relazione umana e l’obiettivo di riuscire a sopravvivere in un ambiente ostile sono uno stimolo per ricevere insegnamenti che vanno al di la delle semplici indicazioni pratiche.

Chi è Musa? Qual è la sua storia? E perché assume su di se un ruolo così fondamentale, quello di aiutare i viaggiatori salvando vite umane?

La guida racconta una storia che racchiude in se molte storie, indagando cosa sta alla base di una relazione umana basata sull’accudimento e sul dono.


Durata: 50 minuti
Pubblico: Adulti e Ragazzi dai 14 anni.


 

La guida teatro atlante


 

SOFFIO DI MANI 
La voce delle cose

di e con:
Salvo Compagno e Preziosa Salatino
Una collaborazione Teatro Atlante / Bottega delle Percussioni

Una bambina particolarmente sensibile e assai curiosa si ritrova in una vecchia soffitta a casa dei nonni. Qui riposano oggetti dimenticati: vecchi, rotti, o semplicemente fuori moda.
Ma ognuno di loro ha un cuore pulsante e qualcosa da raccontare e sarà compito della bimba imparare ad ascoltare e decifrare le loro personali e inconfondibili voci per riuscire a ricostruire la storia della sua famiglia.

“Soffio di Mani” nasce dall’incontro fra un’ attrice e un percussionista, fra l’arte della musica e quella della parola. Gli spettatori, di ogni età, sono condotti in un viaggio delicato e onirico per riscoprire il valore della memoria e dell’immaginazione.

Durata 45 Minuti
Pubblico 6 – 14 anni



 

L’Aquilone e la Nuvola

spettacolo di narrazione e musica dal vivo
di e con Emilio Ajovalasit

L’Aquilone e La Nuvola si incontrano un giorno nel cielo, sono molto diversi fra loro, la Nuvola viaggia libera nel cielo trasportata dal vento, l’Aquilone è tenuto alla terra da un filo. Eppure la loro diversità non impedirà la nascita di una grande amicizia. La Nuvola racconterà all’Aquilone, imprigionato dal filo, le avventure e le storie viste nei suoi numerosi viaggi in giro per il mondo, riuscendo, con la forza del racconto, a far rivivere a l’Aquilone mondi a lui sconosciuti. Quando la loro amicizia verrà messa in pericolo anche l’Aquilone troverà il coraggio di rompere il filo, liberarsi e seguire la su amica Nuvola nei suoi viaggi infiniti.

L’Aquilone e la Nuvola è uno spettacolo che ritorna alla tradizione della narrazione dal vivo, intrecciando storie che appartengono a diverse tradizioni del mondo con racconti inediti, mescolando il fantastico, la comicità e l’avventura. La musica della fisarmonica suonata dal vivo accompagna la narrazione creando atmosfere, scandendo il ritmo del racconto e accompagnando canzoni e filastrocche.

Durata 45 Minuti
Pubblico 6 – 14 anni



 

Onora la Madre
di e con Preziosa Salatino
Regia Emilio Ajovalasit

Annina è una donna del Sud, una donna come tante, vittime spesso inconsapevoli di condizionamenti sociali violenti, di intrighi, di un sistema patriarcale tutt’altro che superato. Donne che spesso soltanto nell’essere madri riescono a trovare una forma di riscatto.
Annina parla coi morti, la sua casa si popola di ombre. Racconta la sua storia al figlio, dopo una furiosa lite. Come in un delirio febbrile personaggi e avvenimenti prendono forma ai suoi occhi, oggetti d’uso quotidiano si fanno veicolo di ricordi, il suo corpo incarna gli eventi e la sua voce li intona. Ma l’apparente “realismo” dello spettacolo rivela presto la sua ambiguità. Al racconto di Annina fanno fugacemente eco parole e frasi della regina Gertrude, madre di Amleto.
Molte le analogie fra le due donne, entrambe al centro di giochi di potere gestiti da uomini, e impegnate in un difficile rapporto con i giovani figli. Finzione e realtà si fondono. Le due storie si fanno specchio l’una dell’altra.
La figura di Annina diventa più sfumata. Dal suo racconto emergono progressivamente contraddizioni e ambiguità. Qualcosa inizia a vacillare. In un sistema culturale nel quale i condizionamenti sociali hanno una forza capace di sovvertire persino i legami famigliari, il confine fra i vivi e i morti può essere più labile di quanto appaia…

Durata: 45 Minuti
Pubblico: Adulti e ragazzi dai 14 anni

Onora la Madre

 


 

Un Magico Compleanno

di e con Emilio Ajovalasit

Un tavolo con oggetti d’uso quotidiano, una sedia e uno strano personaggio dall’aria impacciata; Il protagonista si appresta a compiere il triste rito di un festeggiamento senza invitati, ma la magia irrompe sulla scena trasformando un compleanno solitario in una vera festa, che si compone progressivamente sotto gli occhi degli spettatori.

Tutto quello che accade è molto semplice, ma anche fare le pulizie può dare vita a situazioni comiche e paradossali, con esiti inaspettati; da un certo momento in poi, infatti, le cose non vanno per il verso giusto, gli oggetti cominciano a sparire, a trasformarsi e a volare!

Situazioni di comica difficoltà si alternano a trovate sorprendenti così, con l’illusione creata dai giochi di prestigio, gli spettatori sono trasportati in un mondo incantato e surreale, pieno di forme e di colori, dove tutto ma proprio tutto diventa possibile.

Durata 50 Minuti
Pubblico dai 5 anni in su…..

Un Magico Compleanno

 



 

Wonderland

liberamente ispirato a “Alice nel Paese delle Meraviglie”

 

Regia e drammaturgia Emilio Ajovalasit
con Aurelia Alonge Profeta, Federica Castelli, Annamaria Davì, Giuseppe Di Vincenzo, Giovanni Ferrara, Roberta Greco, Domenico Mereu, Chiara Zaffiro.

In “Alice nel paese delle meraviglie” è la protagonista a perdersi per caso in un mondo fantastico, dove tutte le regole del quotidiano sembrano invertite. Incontra infatti gatti parlanti, eserciti di carte da gioco, bruchi, lepri e conigli che popolano un paese decisamente fuori dall’ordinario.
L’idea di questo spettacolo è quella di portare quel mondo, con la sua meraviglia, in contesti urbani o, semplicemente, in qualsiasi luogo ci siano persone da sorprendere e incantare.
I personaggi del testo di Carrol irrompono sulla scena che non è un palcoscenico, portano fra la gente la loro lucida follia, fatta di indovinelli, filastrocche, canzoni, inseguimenti e poesia. Wonderland utilizza il teatro, la musica dal vivo, il contatto col pubblico, i colori dei costumi e delle scenografie, per portare la meraviglia di un mondo fantastico nel mondo ordinario, per aiutare a guardarlo, almeno per un momento, da una prospettiva diversa.

Durata: 45 Minuti
Pubblico: dai 6 anni in su

Wonderland