Rassegna di danza a cura di Soad Ibrahim, Barbara Lamia, Giulia Compagno
La rassegna danza Palermo 2026 CAROVANA propone un viaggio dall’India alla Spagna tra spettacoli, workshop e incontri dedicati alle danze del mondo.
Un viaggio che segue la rotta dei popoli nomadi, attraversando ritmi e corpi in movimento con un filo conduttore: la diversità culturale come valore comune che ci distingue e ci unisce allo stesso tempo.
Dalle geometrie sacre del Bharatanatyam indiano, alle selvagge danze nomadi che attraversano ogni confine, fino al fuoco del flamenco.
Un sentiero che attraversa secoli e geografie, intrecciando di memorie e nuove possibilità.
Tre giorni di incontri, spettacoli e laboratori per incontrare il movimento come atto contemporaneo pur mantenendo memoria viva della tradizione.
Programma 24 aprile (venerdì)
- ore 18:45 tavola rotonda
CORPI ANTICHI, VITE CONTEMPORANEE a cura di Giulia Compagno, Barbara Lamia, Soad Ibrahim
Dall’India alla Spagna, i corpi raccontano storie di comunità, memoria e trasformazione. Vogliamo esplorare il valore di studiare e praticare le danze del mondo oggi: cosa ci insegnano? Come parlano al presente?
Un momento di dialogo, esperienze condivise e riflessioni sul corpo che porta la tradizione e la trasforma.
INGRESSO LIBERO
ore 21:00 Spettacolo
NATARAJA – IL DIO CHE DANZA – Danza classica indiana
Ideazione e regia di Barbara Lamia
Danza e voce Barbara Lamia
Tabla e percussioni Riccardo Gerbino
Danzano Irene Cangemi e Federica Castelli
Programma 25 aprile (sabato)
- ore 11:00 – 13:00 workshop
MUDRA, LE MANI CHE DANZANO condotto da Barbara Lamia
- ore 16:00 – 18:00 workshop
BALKAN BEAT condotto da Soad Ibrahim
ore 21:00 spettacolo
UNA STORIA VERA – INCONTRI GENUINI SULLE ROTTE NOMADI
Danza e narrazione Soad Ibrahim (con la partecipazione delle allieve di Gypsy Duende Palermo)
Programma 26 aprile (domenica)
- ore 11:00 – 13:00 workshop
RUMBA FLAMENCA condotto da Giulia Compagno
ore 19:00 spettacolo
FLAMENCOLOGIA – PAROLE E BAILE
Regia e coreografie di Giulia Compagno
Con Giulia Compagno, Ambra Compagno, Ninfa Bisconti, Carmen Stassi, Daniela Raia, Agata Bulferi Bulferetti, Paolo Tavella
COSTI
Singolo workshop 25€
Singolo spettacolo 12€
1 workshop a scelta + 1 spettacolo a scelta 30€
Tris di spettacoli 30€
Per iscriversi ai workshops compilare il form qui.
Informazioni e biglietti degli spettacoli qui.
Soad Ibrahim
Danzatrice e danzaterapeuta italo-egiziana, Soad vive un cammino artistico come ponte tra culture, un dialogo incessante tra tradizione e innovazione, tra Oriente e Occidente. La sua ricerca di nutre di una profonda connessione con le sue radici culturali miste, trasformando il movimento in un linguaggio universale che abbatte le barriere e unisce le diversità.
da 20 anni lavora con richiedenti asilo politico, nomadi, donne e bambini vittime di violenza usando la danza come linguaggio di inclusione e resilienza.
La sua formazione è un mosaico di esperienze: dalle danze tradizionali del Mediterraneo alle espressioni più contemporanee, dalla danza classica alla danza rotante.
Da 10 anni fa parte di Danza Duende International Network e da 5 del progetto internazionale Dervish In Progress.
Oltre alla Danzaterapia, insegna Danza Gypsy Duende, Danza Duende e Danza Rotante in diverse parti di Italia e Europa.
Barbara Lamia
Barbara Lamia è danzatrice, insegnante e coreografa specializzata in danza classica indiana. Laureata con il massimo dei voti in Bharatanatyam al Conservatorio di Vicenza, unisce rigore tecnico e profondità espressiva in un linguaggio unico e contemporaneo. Da oltre 15 anni si esibisce e insegna a livello internazionale, guidando le sue allieve in un percorso che integra tecnica, creatività e consapevolezza corporea. Il suo lavoro è radicato nella tradizione, ma aperto all’evoluzione, con un forte focus sull’embodiment e sulla danza come pratica trasformativa. Attraverso i suoi progetti artistici e formativi, accompagna le donne a incarnare la propria presenza con autenticità, forza e sensibilità.
Giulia Compagno
Giulia Compagno è coreografa, insegnante e danzatrice, ha fondato Flamenco Libero nel 2015 e da allora diffonde la cultura del flamenco attraverso corsi in presenza e online, spettacoli e vacanze studio in Spagna.
Giulia ama fondere, grazie alla sua formazione artistica, il flamenco con diversi stili di danza e diverse culture, ama creare nuovi linguaggi e aprire nuove vie al flamenco non dimenticando mai l’origine di quest’arte unica. Il flamenco è il linguaggio di un popolo storicamente oppresso e per questo va valorizzato e amato nella sua autenticità.